Il tema dell’iniziativa principale e i contenuti

Si è svolto lo scorso 15 aprile, presso la Camera dei Deputati, l’incontro promosso dalla Fondazione Età Grande dal titolo “Radici e futuro – l’alleanza tra generazioni per la rinascita delle aree interne”.

Un appuntamento che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, esperti e operatori del sociale per affrontare un tema sempre più attuale: il rapporto tra giovani e anziani e il futuro dei territori più fragili del Paese.

Nel corso dell’incontro si sono alternati interventi dal tavolo dei relatori e momenti di riflessione condivisa, con particolare attenzione al ruolo delle generazioni nella costruzione di nuove prospettive di sviluppo.

Al centro del dibattito, la necessità di rafforzare il legame tra giovani e anziani, riconoscendo in questi ultimi non solo una componente da tutelare, ma una risorsa attiva per la società. Un passaggio più volte sottolineato durante gli interventi, in cui è emersa l’importanza della memoria, dell’esperienza e del contributo sociale delle persone anziane.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema delle aree interne, spesso segnate da spopolamento e isolamento. In questo contesto, è stata evidenziata la necessità di politiche capaci di rilanciare i territori, valorizzando le comunità locali e promuovendo nuove forme di collaborazione tra istituzioni e cittadini.

Tra i messaggi emersi nel corso dell’incontro, quello della responsabilità condivisa: costruire il futuro richiede il contributo di tutte le generazioni. È proprio nella relazione tra giovani e anziani, infatti, che può nascere un modello di sviluppo più equilibrato e sostenibile.

L’iniziativa si è conclusa con un confronto partecipato e con la consapevolezza che il tema dell’alleanza tra generazioni rappresenta una sfida centrale per il Paese.

Un momento di dialogo che non si esaurisce nell’incontro, ma che punta a tradursi in azioni concrete per il rilancio dei territori e il rafforzamento del tessuto sociale.

L’eta grande: la nuova legge per gli anziani” and the new book by Monsignor Vincenzo Paglia, published by Edra s.p.a., which was presented today at the Nassirya Room of the Madama Palace.

Il volume nasce per riflettere sulla rivoluzione umana prima che assistenziale – della “legge delega in materia di politiche a favore delle persone anziane” and to explore the ethical, cultural, social and health reasons why it is critical to respond to the major demographic changes taking place.

Speakers at the book presentation, moderated by Ludovico Baldessin CEO Edra:

  • Prof. Leonardo Palombi, segretario commissione per l’attuazione della riforma dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria della popolazione anziana, ministero della salute
  • Hon. Roberto Pella, Fifth Committee (Budget, Treasury and Planning), Chamber of Deputies, Deputy Vice President ANCI
  • Dr. Anna Lisa Mandorino, secretary general Cittadinanzattiva
  • Mons. Vincenzo Paglia, presidente commissione per l’attuazione della riforma dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria della popolazione anziana, Ministero della Salute, presidente Fondazione Età Grande e autore del libro.


Press release

Rome, Oct. 31. “Rivolgo un appello al governo e al Parlamento, affinché dopo l’approvazione della Legge Delega per la riforma dell’assistenza agli anziani (legge 33/2023), si trovino le risorse per far partire la fase di sperimentazione. Si tratta di briciole: 220 milioni di euro ma è indispensabile che questa fase inizi, perché una legge di civiltà come quella approvata possa entrare in funzione. A regime la riforma prevederà un finanziamento di 9 miliardi all’anno, e molti di più ne farà risparmiare rispetto a quanto si spende oggi per un’assistenza insufficiente e non coordinata. Ma per arrivare al risparmio occorre investire nella sperimentazione”.
E’ l’appello rivolto da Mons. Vincenzo Paglia, president of the Pontifical Academy for Life and chairman of the intergovernmental commission that finalized the reform.
Stamattina nella Sala intitolata ai Caduti di Nassirya, Mons. Paglia ha presentato il suo libro “L’Età Grande: la nuova legge di riforma per gli anziani” (seconda edizione, pubblicato da Edizioni Lswr, con Edra Spa) ed ha parlato della Fondazione Età Grande, riconosciuta tra l’altro come “Fondazione Papale”.
Accanto a Mons. Paglia c’era Ludovico Baldessin, CEO Edra Spa, who coordinated the work of the press conference.
Prof. Leonardo Palombi, segretario della Commissione per l’attuazione della riforma dell’assistenza sanitaria, ha riassunto gli obiettivi della legge-quadro: assistenza agli anziani integrata nel territorio, con l’obiettivo di creare una rete assistenziale, lasciando quanto più possibile le persone anziane nel contesto in cui hanno sempre vissuto. Il prof. Palombi ha rimandato al capitolo 2 e 3 del libro, dove sono dettagliati i numeri della presenza degli anziani in Italia e le loro modalità di vita – soprattutto nei piccoli centri. Ha sottolineato le possibilità di lavoro che verrebbero offerte a tanti giovani una volta qualificatisi come operatori socio-sanitari, nell’implementare l’assistenza alla popolazione anziana.
Dr. Anna Lisa Mandorino, segretaria generale di CittadinanzaAttiva ha definito il provvedimento una “buona legge” e ha ribadito l’importanza di un coinvolgimento del Terzo Settore, per realizzare quell’integrazione nel territorio tra assistenza sanitaria e sociale che è indispensabile attuare un dispositivo così complesso ed avanzato.
L’on. Roberto Pella, Commissione Bilancio e vice presidente dell’Anci, ha elogiato la legge, parlando di “una riforma attesa” che “mette fine alla frammentazione delle risorse” e prevede un “nuovo paradigma di assistenza integrata”. “Saremo al suo fianco – ha spiegato rivolgendosi direttamente a Mons. Paglia – per l’attuazione di una delle leggi più lungimiranti del nostro ordinamento, perché pensa al futuro dei nostri anziani e del paese”.
For his part, Archbishop Paglia made an appeal to the government and Parliament. affinché si trovino le risorse necessarie per la fase di sperimentazione. Ha precisato che i decreti attuativi sono oramai pronti (cinque su sei) per l’approvazione entro gennaio 2024, ed ha chiesto al Parlamento di essere sollecito nel procedere, come lo è stato, insieme al governo, nel varare la legge stessa, approvata a marzo in temi rapidi. “Abbiamo bisogno di briciole per partire, perché 220 milioni di euro sono davvero pochi per un progetto così importante. Ma abbiamo l’obbligo morale di avviare il motore della riforma, per far vedere in che modo un nuovo modello di assistenza sia davvero possibile.
L’appuntamento al Senato si è svolto per iniziativa del Sen. Francesco Zaffini, presidente della X Commissione permanente (Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale), che ha accolto Mons. Paglia e prima dell’inizio dei lavori gli ha espresso il suo pieno sostegno.
Rome, October 31, 2023

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