La Fondazione Età Grande si presenta
La Bellezza di essere Vecchi.
La Bellezza di inventare una Vita Nuova
Associati con noi e vivi l’Età Grande.
Realizziamo insieme quella grande alleanza tra giovani e anziani per dare un senso ed una forza a queta parte della nostra vita.
La Bellezza di essere Vecchi.
La Bellezza di inventare una Vita Nuova
Associati con noi e vivi l’Età Grande.
Realizziamo insieme quella grande alleanza tra giovani e anziani per dare un senso ed una forza a queta parte della nostra vita.
Contenuti
News e Rassegna Stampa
Migranti ed età grande, una “minoranza nella minoranza”
A Roma un incontro a più voci promosso dal Centro di Salute Globale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dalla Fondazione Età Grande ETS e dal Gruppo Italiano Salute e Genere sui problemi dell’età avanzata e le differenze di genere Roma, 10 febbraio 2026...
Eventi ed Incontri
Nessun evento trovato.
Il Vangelo della domenica di Monsiglior Paglia
Dal Vangelo secondo Matteo.
Mt 5,17-37
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!
Ascolta il vangelo
Vai all’archivio del Vangelo della Domenica
Racconta la tua esperienza, chiedi consiglio
o anche una semplice informazione …
Sostienici,Dona, Partecipa!
Puoi contribuire in molti modi a sostenere il progetto di Età Grande.
Il modo più semplice è immediato è DONARE.
La tua donazione consentirà di supportare il lavoro presso le istituzioni perché vengano messe in atto politiche e attuati provvedimenti a favore delle persone anziane. In Italia come in Europa, come nel mondo. Puoi effettuare il versamento del tuo contributo utilizzando questo iban IT31O0306909606100000194500 Ti verrà inviato un certificato di donatore che potrai utilizzare per le detrazioni fiscali che la normativa fiscale consente.
Poi c’è un modo più coinvolgente che è quello di partecipare.
Puoi associarti all’Associazione Età Grande e costruire insieme a noi un grande movimento per la rappresentanza e la forza di questa parte della popolazione che sta ricostruendo la propria identità ed una nuova visione per questa parte della vita. Sarà un percorso nuovo ed entusiasmante.
La Carta dei Dititti degli Anziani
Perché la vita più lunga che ci è donata da anziani sia difesa, amata e serena
La Fondazione si propone l’obiettivo di promuovere e garantire i diritti della persona anziana ed i relativi doveri della comunità.
In questo orizzonte che pone al centro della riflessione sugli anziani la persona, con i suoi bisogni e le sue fragilità, la Fondazione intende promuovere con creatività e intelligenza nuove e più sagge politiche in favore dell’anziano, in tema di lavoro, cultura e formazione, sanità pubblica, protezione economica, invecchiamento attivo e inserimento sociale.
In tal senso promuove anche la ricerca e la valorizzazione di iniziative tese a migliorare la condizione degli over 65 promuovendone lo sviluppo ed attivando ogni tipo di contrasto alla discriminazione, alla emarginazione, alla solitudine ed all’isolamento sociale, consapevole della necessità di una difesa della permanenza di chi è avanti negli anni presso la propria abitazione, luogo della sua storia e identità.
Vede la luce la Carta dei Diritti degli Anziani e dei Doveri della Comunità
“Occorre concepire la vecchiaia come una “età grande” in cui la fragilità convive con enormi potenzialità, con la possibilità di contribuire ancora molto alla vita civile e sociale”. La Carta dei Diritti degli Anziano e dei Doveri della Comunità illustra le basi di quella che potrebbe essere una Convenzione ONU per gli anziani, in tutta analogia a quella che tutela la vita del bambino. La Carta identifica anche gli obblighi che ogni società e – vorremmo – ogni Paese assumesse in vista dell’interesse superiore della sopravvivenza dell’anziano in condizioni di dignità e inclusione.


